Wednesday, January 23, 2013

#37 Ecco la lista del PD in Nord America

Ecco ancora le liste per la Circoscrizione America Settentrionale e Centrale:


CAMERA DEI DEPUTATI:
GIANLUCA GALLETTO, capolista, membro della Direzione e Assemblea Nazionale, iscritto al Circolo di New York (www.galletto2013.com).
Gli altri candidati sono: Francesca La Marca, Giovanni Rapanà, Marco Piana. 

SENATO DELLA REPUBBLICA
Renato Turano, Rocco Di Trolio.

Galletto capolista alla Camera - Il PD chiude le liste. 
PORTA E NARDELLI IN SUDAMERICA;GALLETTO E TURANO IN NORD AMERICA
(ANSA) - ROMA, 19 GEN - Il Pd ha ufficializzato le liste dei candidati per le circoscrizioni estero. Nella circoscrizione Europa, Laura Garavini e' capolista in Europa per la Camera, mentre Claudio Micheloni e' il capolista al Senato.
Nella circoscrizione America Meridionale alla Camera il capolista e' Fabio Porta; al Senato c'e' Francisco Nardelli.
Nella circoscrizione America Settentrionale e Centrale capolista e' Gianluca Galletto, al Senato Renato Turano. Nella circoscrizione Africa-Asia-Oceania-Antartide il capolista alla Camera e' Marco Fedi, al Senato Francesco Giacobbe. (ANSA).

Monday, January 21, 2013

#36 Kick-off campagna elettorale per il PD e Gianluca Galletto


Gianluca e' un iscritto al nostro circolo e sara' capolista alla Camera per le imminenti elezioni.

Il Team di
GIANLUCA GALLETTO
Ti invita martedì 22 gennaio
all'evento di lancio della campagna elettorale per le elezioni 2013.
Aperitivo, Vino e Prosecco (7-9 pm)
After party con musica e Dj dopo le 9 pm
I Tre Merli
463 W Broadway 
(btw Houston and Prince St)
10012 New York
L'evento lancia la candidatura di Gianluca alla Camera dei Deputati con il Partito Democratico, nella ripartizione America Settentrionale e Centrale. Gianluca crede nell'impegno civile della politica e nella possibilità di portare il meglio dell'America in Italia.
"Take action" with us!

Thursday, January 17, 2013

#35 Comunicato stampa: candidatura Gianluca Galletto


COMUNICATO STAMPA (clicca qui)

www.gianlucagalletto.com

Gianluca Galletto annuncia la propria candidatura alla Camera dei Deputati per il Partito Democratico nella Circoscrizione Estero – Ripartizione America Settentrionale e Centrale.
Nouriel Roubini sarà il suo Economic Advisor: “Gianluca Galletto ha le competenze ideali per rappresentare gli italiani del Nord e Centro America”
Portare in Italia la propria esperienza americana e quella degli italiani residenti nel Nord e Centro America per provare a costruire un Paese ottimista e determinato, ma anche più umile e giusto: è uno degli obiettivi di Gianluca Galletto, candidato alla Camera dei Deputati per il Partito Democratico nella Circoscrizione Estero – Ripartizione America Settentrionale e Centrale.
Economista, 43 anni, laureato all’Università Bocconi di Milano, con esperienza in ambito di istituzioni europee e un Master in International Economics a Yale grazie a una borsa Fulbright, Gianluca Galletto ha deciso di mettere a disposizione della comunità Italiana del Nord e Centro America la propria esperienza politica e professionale negli Stati Uniti.
Da giovane italiano trasferitosi a New York, nel giro di pochi anni Gianluca Galletto è diventato punto di riferimento per la comunità italiana nella Grande Mela e dopo oltre quindici anni di attività professionale e politica, sia italiana che americana, ha deciso di candidarsi alle prossime elezioni nazionali.
Gianluca Galletto è membro della Direzione Nazionale del Partito Democratico per il Nord e Centro America e dal 2008 ad oggi ha partecipato attivamente alla politica americana, con ruoli di rilievo nelle due campagne elettorali presidenziali al fianco di Barack Obama.
L’esperienza americana gli ha dato l’opportunità di confrontarsi con analisti e politici statunitensi di elevato profilo, ottenendo in passato endorsement pubblici come quelli del Senatore Chuck Schumer, dell’attuale Attorney General di New York Eric Schneiderman e di David Pollak, New York State Director della campagna di Obama nel 2008.
Ha inoltre sviluppato importanti collaborazioni professionali con docenti ed esperti quali Nouriel Roubini, Professore della New York University. Quest’ultimo, economista statunitense che ha ricoperto diversi ruoli nel Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti e ha fatto parte dello staff dell’ex presidente degli Stati Uniti Bill Clinton, sarà Economic Advisor di Gianluca Galletto.
“Conosco Gianluca da 15 anni e sono fermamente convinto che abbia le competenze ideali per rappresentare gli italiani del Nord e Centro America – afferma Nouriel Roubini – e per dare un contributo importante in Parlamento, in particolar modo su tematiche economiche, soprattutto in un momento di cruciale importanza per l’Italia e per l’Europa intera.”
“Ringrazio Nouriel Roubini” afferma Gianluca Galletto “per il supporto alla mia candidatura e il suo contributo di grandissimo valore: oggi dopo aver per tanto tempo ricoperto ruoli organizzativi in campagne elettorali, in Italia e negli Usa, ho deciso di mettermi in gioco. Intendo essere il portavoce dei giovani italiani sbarcati oltre Atlantico in cerca di merito e trasparenza, ma anche dei nostri padri e dei nostri nonni, che sono partiti molti anni fa con poco denaro e con molte speranze. Per merito loro, oggi gli italiani in America costituiscono una comunità di straordinaria vitalità e intraprendenza della quale il nostro Paese deve essere orgoglioso.”
“Nel corso della mia carriera professionale ho sempre manifestato un grande interesse e impegno civile verso la politica” conclude Galletto ”e ritengo sia fondamentale che il rappresentante di una comunità si prodighi per risolvere i problemi quotidiani dei cittadini: l’esperienza americana mi ha insegnato che solo la comunità dei cittadini ha la forza per garantire trasparenza ed equità nel processo decisionale”.
New York, 17 gennaio 2013

Wednesday, January 2, 2013

#34 Voto all'estero, comunicato stampa


COMUNICATO
ELEZIONI DEL PARLAMENTO ITALIANO 2013
VOTO ALL’ESTERO PER CORRISPONDENZA



Con Decreto del Presidente della Repubblica n. 226 del 22 dicembre 2012 sono state indette per il 24 e 25 febbraio 2013 le votazioni per l’elezione della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica.

In Italia le votazioni si svolgono presso i seggi nei giorni di domenica 24 febbraio (dalle ore 8,00 alle ore 22,00) e di lunedì 25 febbraio (dalle ore 7,00 alle ore 15,00).

All’estero, i cittadini italiani ivi stabilmente residenti, iscritti nelle liste elettorali della Circoscrizione estero, possono partecipare alle elezioni votando per corrispondenza. Essi votano per le liste di candidati presentate nella rispettiva ripartizione della Circoscrizione Estero.

A ciascun elettore residente all’estero, che non abbia optato per il voto in Italia entro il 3 gennaio, il Consolato competente invia per posta, entro il 6 febbraio, un plico contenente: un foglio informativo che spiega come votare, il certificato elettorale, la scheda elettorale (due per chi, avendo compiuto 25 anni, può votare anche per il Senato), una busta completamente bianca in cui inserire le schede votate, una busta già affrancata recante l’indirizzo dell’Ufficio consolare stesso, le liste dei candidati della propria ripartizione.

L’elettore, utilizzando la busta già affrancata e seguendo attentamente le istruzioni contenute nel foglio informativo, dovrà spedire SENZA RITARDO le schede elettorali votate, in modo che arrivino al proprio Consolato entro - e non oltre - le ore 16 (ora locale) del 21 febbraio.

Il voto è personale e segreto. E’ fatto divieto di votare più volte e inoltrare schede per conto di altre persone. Chiunque violi le disposizioni in materia elettorale, sarà punito a norma di legge.

L’elettore che alla data del 10 febbraio non avesse ancora ricevuto il plico elettorale, potrà rivolgersi al proprio Consolato per verificare la propria posizione elettorale e chiedere eventualmente un duplicato.



GLI UFFICI CONSOLARI SONO A DISPOSIZIONE DEI CITTADINI PER QUALSIASI ULTERIORE INFORMAZIONE

INFORMAZIONI DETTAGLIATE SONO INOLTRE  DISPONIBILI SUL SITO www.esteri.it


Sunday, December 16, 2012

#33 Non possiamo permetterci uno stato sociale. FALSO!


L’11 dicembre, presso la Casa Italiana Zerilli-Marimò dell’NYU, Federico Rampini ha presentato il suo ultimo lavoro: Non possiamo permetterci uno stato sociale. FALSO!
Dove FALSO!, ovviamente, fa parte del titolo. Si tratta di un libro nato mentre l’autore copriva per conto di Repubblica le primarie repubblicane di quest’anno. La presentazione di questo libro è stata una chiacchierata tra lui, Stefano Albertini (il direttore della Casa) e il pubblico e di cui riporto alcune note.
Si è messo a confronto il sistema americano e quello europeo e si è partiti dalla constatazione che la crisi economica dell’Europa è ascrivibile a sbagliate politiche.
Pensiamo a noi, che viviamo a New York: quali servizi riceviamo in cambio delle tasse che paghiamo? Ricordiamo che – tutto sommato – non paghiamo molte meno tasse degli europei. Si pone quindi il tema dell’efficienza dei servizi pubblici.
Si è parlato del mercato del lavoro e di articolo 18: ci sono due mercati del lavoro, quello dei (troppo) protetti e quello dei non-protetti affatto. Bisognerebbe riuscire a ridurre queste differenze.
Poi si è discusso di come evitare la distruzione di capitale umano in tempi di crisi. Nelle grandi fabbriche tedesche i sindacati siedono nel Consiglio di Amministrazione e accettano che si guadagni di meno (pur di evitare licenziamenti) per recuperare successivamente a crisi finita.
Nei più grossi Paese europei, dove si continua a registrare un surplus commerciale con la Cina (come in Francia) i diritti sociali non sono ancora messi in discussione.
Questa in estrema sintesi i temi della serata. Leggerò senz’altro presto il libro di Federico Rampini.

Sunday, December 9, 2012

#32 ELSA FORNERO A NYC


Elsa Fornero, il nostro ministro per il lavoro e le pari opportunità è a New York per promuovere gli investimenti nel nostro Paese con incontri a Wall Street.
Venerdì, all’Istituto Italiano di Cultura di Park Avenue, ha raccontato la sua esperienza in questi 13 mesi di governo e di cui diamo un sintetico resoconto.
Il tutto è cominciato quando, il 15 novembre 2011 dopo le 9 di sera, il prof. Monti le ha telefonato per chiederle di entrare nel governo. “Mi tremarono le mani, ebbi meno di due ore per decidere”, ci rivelò il ministro.
Vista la gravissima crisi finanziaria in cui si trovava l’Italia, si ebbero solo 21 giorni di tempo per riformare le pensioni nel contesto del decreto “Salva Italia”. Si è cominciato dalle pensioni perché vi si spendeva troppe risorse in proporzione alle altre voci di spesa sociale rendendo insostenibile nel tempo il sistema e mettendo in pericolo il diritto alla pensione per le future generazioni. La riforma si è incardinata sul ritardo dell’età e sulla modifica del calcolo.
Il ministro ha spiegato perché sarebbe giusto che l’età pensionabile fosse uguale per uomini e donne. Sostanzialmente, se le donne sono svantaggiate nella vita perché devono lavorare anche a casa, non deve esser concessa una compensazione; ma bisogna stabilire pari opportunità. Praticamente il problema non va aggirato, ma risolto.
Fornero, sempre in un buon inglese, si lamentava del fatto che l’opinione pubblica ora vede solo i sacrifici compiuti e non più il pericolo scampato.

L’Italia non vede crescita economica da 15 anni. Non si tratta quindi soltanto di crisi finanziaria, ma anche di superare problemi strutturali. Uno di questi è la rigidità del mercato del lavoro.
Differentemente dalla riforma delle pensioni, c’era il tempo di coinvolgere le parti sociali, il confronto con le quali è divenuto sempre più difficile. Gli uni chiedevano il contrario di ciò che chiedevano gli altri e le distanze aumentavano. Le varie parti – sempre secondo il ministro – guardavano sempre più ad un orizzonte temporale breve. Il punto di equilibrio ha scontentato tutti.
Ora le sfide sono tre:
1-      dare maggiori opportunità ai giovani
2-      ridurre il tempo che intercorre tra la fine degli studi e la prima assunzioni (l’obiettivo europeo è di 3 mesi)
3-      accettare che nel proprio percorso lavorativo possa capitare di rimare disoccupati e di dover cercare un altro lavoro attraverso buona organizzazione, appositi servizi e altre “active policies”.

Elsa Fornero si è resa conto benissimo di quale sia la differenza dell’occuparsi di lavoro dall’alto di una cattedra e dalla spinosa poltrona di ministro, dalla quale si prendono decisioni sulla pelle delle persone.
Anche lei, come spesso accade ai politici, si lamentava della difficoltà di comunicare le proprie scelte e di motivarle. Questo sarebbe tanto importante tanto quanto le decisioni stesse.
Questo è, in estrema sintesi, un racconto di 40 minuti che ha trattenuto l’attenzione di tutti e con il quale il ministro ha ricevuto comprensione per le difficoltà e gli errori. Ora vedremo come si saprà raccoglierne l’eredità.

Sunday, December 2, 2012

#31 Primarie a NY (1 dicembre 2012)


Il turno di ballottaggio di queste primarie 2012 sarà ricordato per il crollo dell'affluenza. Soltanto il 42% degli elettori di una settimana fa è tornato al voto. Questo risultato non si è verificato a livello nazionale, dove l'affluenza è stata di circa il 90%.

Clicca QUI per vedere il servizio di YouDem sul seggio di New York.

Qui sotto si riepilogano i risultati dei seggi USA, escludendo quindi il voto online.


Un grazie grandissimo va a tutti coloro che si sono adoperati per questo evento: i volontari al seggio, il comitato per le primarie, chi ci ha ospitato, i dipendenti del PD a Roma e a quanti hanno animato il dibattito. Grazie anche a tutti gli elettori! Questo ha fatto bene al nostro partito, ha riavvicinato la gente alla politica. Ovviamente ci sono stati degli errori.

Ora Pier Luigi Bersani, il nostro segretario, è anche il nostro candidato premier. Facciamo di tutto perché possa lavorare al meglio e anche interpretare al meglio il risultato di Matteo Renzi; che si è distinto per il suo coraggio e per la splendida concession (clicca su matteorenzi.it/).

Grazie ancora,
Enrico